Niente chiusura dell’affittacamere nonostante i disagi arrecati ai condomini da qualche cliente
Respinta la richiesta avanzata dall’amministrazione condominiale e mirata ad ottenere la cessazione dell’attività
Consentita al condòmino l’utilizzazione più intensa della cosa comune al servizio della sua proprietà esclusiva, purché ne sia permesso il pari uso agli altri partecipi e non ne sia alterata la destinazione
Irrilevante, comunque, il superamento di soglie scientifiche di tossicità o nocività per la salute