Dichiarazioni non veritiere della madre in merito al figlio imputato: legittima la condanna per falsa testimonianza
Decisivo il fatto che alla donna sia stata comunicata la possibilità di non rendere testimonianza
Consentita al condòmino l’utilizzazione più intensa della cosa comune al servizio della sua proprietà esclusiva, purché ne sia permesso il pari uso agli altri partecipi e non ne sia alterata la destinazione
Irrilevante, comunque, il superamento di soglie scientifiche di tossicità o nocività per la salute